COLLEZIONE SIGNATURE

COLLEZIONE SIGNATURE 1932

Era il 1932, e l’Europa era in piena crisi economica. Gabrielle Chanel, divenuta celebre negli anni ’20 per le sue creazioni all’avanguardia, fu contattata dall’Unione dei Commercianti di Diamanti per promuovere le gemme durante la recessione. Con i diamanti a disposizione, Coco Chanel creò la sua prima e unica collezione di Alta Gioielleria: Bijoux de Diamants.

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Ispirata alle frange in voga negli Anni ’20, questa collana riprende uno dei codici originali dell’Alta Gioielleria di Gabrielle Chanel, valorizzato dallo sfolgorio di oltre 35 diamanti taglio baguette e 535 diamanti taglio brillante. La fluidità delle linee e la sovrapposizione di più livelli creano un effetto assolutamente moderno.

Le creazioni dal design rivoluzionario, che Gabrielle Chanel scelse di esporre nella sua residenza privata al 29 di Faubourg Saint Honoré, incarnavano cinque temi senza tempo, un richiamo al numero fortunato di Coco Chanel: le frange, il nastro, la piuma, il sole e le stelle – una costellazione misteriosa ispirata ai mosaici che ornavano il pavimento dell’orfanotrofio di Aubazine, dove trascorse la sua infanzia.

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Questo bracciale in oro bianco e diamanti è un omaggio alla cometa della collezione del 1932. Avvolgendosi attorno al polso come il modello originale disegnato da Gabrielle Chanel, una stella celeste racchiude un diamante rotondo di 3,07 carati, circondato da un cosmo di circa 900 diamanti taglio brillante, per un totale di oltre 26 carati.

I gioielli erano esposti su busti di cera dal realismo impressionante, ispirati senza dubbio dagli amici surrealisti di Coco Chanel, mentre lo sfondo costellato di specchi rifletteva l’intensa luminosità dei diamanti. Riflesso dell’estro di Gabrielle Chanel, le creazioni più elaborate erano trasformabili: gioielli pensati per una donna emancipata, la cui libertà non doveva mai essere intralciata.

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Questo sautoir dalle linee grafiche e morbide sembra un nastro, uno dei codici originali della collezione firmata da Gabrielle Chanel nel 1932. Realizzato a mano in oro bianco, il nastro gioca con un ritmo irregolare: la geometria dei diamanti taglio baguette si contrappone a un pavé di diamanti rotondi, mentre un diamante taglio poire completa questo nodo con estrema modernità.

La mostra ottenne un successo strepitoso, con grande disappunto dei gioiellieri di Place Vendôme, che consideravano Gabrielle Chanel una semplice couturière. Anche se la collezione fu smontata e i diamanti non tardarono ad essere restituiti ai legittimi proprietari, queste creazioni rivoluzionarono la gioielleria dell’epoca e consolidarono i codici della Maison CHANEL, che restano tuttora fonte d’ispirazione.

AUDACIA, FEMMINILITÀ, LIBERTÀ – ESPRESSE DAI DIAMANTI, NATURALMENTE, INDISTRUTTIBILI COME LO SPIRITO DI GABRIELLE CHANEL.
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Una piuma d’altri tempi, questa spilla è la replica esatta di una creazione realizzata da Gabrielle Chanel nel 1932 per la mostra Bijoux de Diamants, la prima e unica collezione di Alta Gioielleria firmata da Coco Chanel. Grazie alla struttura flessibile, questo gioiello in diamanti e oro bianco può essere indossato come una classica spilla o appuntato con originalità su una spalla sposandone la forma.

“SE HO SCELTO IL DIAMANTE È PERCHÉ, CON LA SUA DENSITÀ, RAPPRESENTA IL VALORE PIÙ GRANDE ESPRESSO NEL VOLUME PIÙ PICCOLO.”

— Gabrielle Chanel

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“Credo negli astri”, diceva Gabrielle Chanel. Indossando questo luminoso anello in oro bianco e diamanti, ispirato ai codici di Alta Gioielleria della collezione del 1932, sembra di avere al dito una stella magica catturata direttamente dall’universo di Coco Chanel.

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L’invito originale del 1932 per la mostra Bijoux de Diamants.

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Fotografia della collana Comète, una delle cinque immagini contenute nella cartella stampa originale del 1932.

Il film promozionale del 1932, che evidenzia non solo la collezione di gioielli, ma anche il modo rivoluzionario in cui furono esposti.