CHANEL NEWS

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CLUTCH COCO CASE

Karl Lagerfeld reinterpreta lo spirito del nuovo bagaglio a mano della Maison: una versione in miniatura della valigia della collezione, che si porta a mano o sulla spalla.

© Christopher Polk-Steve Granitz/Getty Images © Anne Combaz
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© Christopher Polk-Steve Granitz/Getty Images © Anne Combaz

JULIANNE MOORE
OSCAR 2016

In occasione dell'88a cerimonia tenutasi a Hollywood, l'attrice americana ha indossato un abito ispirato alla Haute Couture Primavera-Estate 2016 per consegnare l'Oscar come migliore attore protagonista a Leonardo DiCaprio.
Appositamente disegnato da Karl Lagerfeld, l'abito è stato realizzato per lei dagli atelier di rue Cambon.

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© Anne Combaz

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© Anne Combaz

LA CELEBRAZIONE DELLA PRIMAVERA
DI KARL LAGERFELD

Di Boris Coridian

Un raggio di sole filtra attraverso il cielo nuvoloso di Parigi di questo 26 gennaio e illumina la navata del Grand Palais. Come un richiamo di primavera in pieno inverno, è il segnale dell’apertura della sfilata Haute Couture Primavera-Estate 2016 immaginata da Karl Lagerfeld. In un’ambientazione che vede la natura sublimata, una casa nel bosco con le persiane chiuse si confonde con la vegetazione. La porta si apre svelando le prime silhouette. Una alla volta, le modelle sfilano in questo giardino dell’Eden, con un’andatura che sembra voler rallentare per apprezzare meglio l’istante.

Per celebrare il rito primaverile – con un’allusione all’opera di Stravinsky cara a Gabrielle Chanel – i tessuti leggeri si combinano con i ricami di legno. Le tinte delicate, scelte all’interno di una palette di beige, si abbinano ad accessori dorati. Le variazioni dei volumi e le forme invertite richiamano l’eccentricità della natura, come nelle giacche corte dalle maniche ovali, nelle quali la generosità delle forme contrasta con la raffinatezza delle lunghe gonne a tubino. La pochette per lo smartphone è l’accessorio che completa la mise, rendendo estremamente moderna una collezione senza tempo. Le modelle sfilano su un sentiero in legno realizzato sull’erba, indossando calzature con zeppe di sughero. La silhouette delicata e poetica disegnata da Karl Lagerfeld si completa con uno chignon arrotolato ed un tratto di eyeliner che richiama le figure antiche.

Le api compaiono sui tulle, sulle mousseline e sui gioielli. Gli insetti realizzati in tessuto delineano il contorno di lunghe giacche dai fiori stampati. “Sono un’ape, è una caratteristica del mio segno, il Leone, il sole. Le donne di questo segno sono lavoratrici, coraggiose, fedeli e impavide. Così è il mio carattere. Sono un’ape nata sotto il segno del Leone”, amava dire Coco, regina di rue Cambon. La sposa appare con indosso un abito sul quale tutti gli elementi naturali si armonizzano meravigliosamente e il cui cappuccio stuzzica la curiosità del pubblico.

Le finestre di legno si aprono lentamente sulle modelle per il finale coreografato da Karl Lagerfeld. La musica tace, gli applausi giungono scroscianti dalla platea, seguiti dale urla di gioia provenienti dal backstage. I raggi del sole inondano ormai tutto l’ambiente, facendo risplendere il blu del cielo e il verde del prato affollato dalle modelle. Un profumo di erba fresca pervade il Grand Palais.

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