CHANEL NEWS

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© Giancarlo Botti / Jean-Luc Godard and Anna Karina at Jean-Claude Brialy's house in Monthion, circa 1960 in France.

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© Giancarlo Botti / Jean-Luc Godard and Anna Karina at Jean-Claude Brialy's house in Monthion, circa 1960 in France.

ANNA KARINA: UN NOME D'ARTE
IDEATO DA GABRIELLE CHANEL

Hanne Karin Bayer ha cominciato la sua carriera in Danimarca, dove ha cantato nei cabaret, ha lavorato come modella e recitato nelle pubblicità. All'età di 17 anni si è spostata a Parigi dove ha conosciuto Gabrielle Chanel, che l'ha aiutata ad emergere con il suo nome d'arte: Anna Karina. In quel periodo fu notata da Jean‑Luc Godard e proseguì interpretando i suoi primi grandi ruoli cinematografici.

MITOLOGIA MODERNA

"Attraverso la moda esprimo una passione che fa parte di me sin dalla fanciullezza. Il primo libro che ho letto è stato Homer." Karl Lagerfeld ha reinventato il repertorio delle narrazioni e dei modelli della collezione Crociera 2017/18.

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1. MedeaPier Paolo Pasolini
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  • 1. Medea00:30
    Pier Paolo Pasolini
  • 2. The Four Horsemen00:30
    Aphrodite's Child
  • 3. Iannis Xenakis : Aïs00:30
    Orchestre Philharmonique du Luxembourg dirigé par Arturo Tamayo
  • 4. Torment of One00:30
    Lo Kindre
  • 5. Seven Bowls00:30
    Aphrodite's Child
  • 6. Dust00:30
    The Golden Filter
  • 7. Rachel's Song (in Blade Runner Soundtrack)00:30
    Vangelis
  • 8. Popova00:30
    Naum Gabo

REPERTORIO MUSICALE

Musica della sfilata Crociera 2017/18 by Michel Gaubert

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© Olivier Saillant

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© Olivier Saillant

LA MODERNITÀ DELL’ANTICO

Uno scenario di antiche rovine greche accoglie agli ospiti della sfilata Crociera 2017/18 al Grand Palais di Parigi. In questa cornice senza tempo, Karl Lagerfeld presenta la sua visione immaginaria dell'Antichità attraverso 85 creazioni. Il suo viaggio nel passato aggiunge un tocco di eleganza moderna e reinventata ai codici tradizionali del classicismo.

Linee fluide, silhouette drappeggiate e plissé soleil, spalle drappeggiate o arricciate, cinture in vita, scollature asimmetriche, bustier, gonne lunghe, pantaloni e tute, in colori che variano dal bianco luminoso al beige, al blu marine e al nero, passando attraverso ori discreti e splendenti e terrecotte che richiamano le antiche ceramiche. Le modelle sfilano indossando tweed, jersey, seta, lino, maglia, pizzi e crêpe abbinati a sandali gladiatore con tacco a colonna. Le linee semplici e pulite sono impreziosite da delicati ricami, frange grezze e dettagli raffinati, e da accessori quali lunghe collane, bracciali e manchette. Sul capo, gioielli simili a corone d’alloro. Tweed intrecciati, sfoderati e arricchiti di frange caratterizzano abiti a tunica con zip e cintura di corda e ampi capispalla intrecciati. I tweed intrecciati giocano sulle linee pulite di un tailleur con abito, di una giacca a trapezio e di un abito classico con i fianchi arrotondati come un’anfora. Gonne corte e plissettate o lunghe e fluide, tenute stile cavallerizza, abiti da vergini vestali, ninfe e divinità, mitologia, sculture di Prassitele...I canoni della bellezza classica dialogano con lo chic parigino e con i codici di CHANEL.

A chiudere questa collezione ricca di ispirazioni, abiti drappeggiati e tuniche con stampe di corone d’alloro e foglie di quercia puntellate di camelie, mentre lunghi abiti in crêpe bianco aderenti in vita sono impreziositi da paillette per celebrare l’idea di bellezza eterna.

Françoise-Claire Prodhon

INTERVISTA A KARL LAGERFELD

By Susannah Frankel

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