CHANEL NEWS

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COLLEZIONE "BIJOUX DE DIAMANTS"

La mostra Mademoiselle Privé Seoul espone la collezione Bijoux de Diamants, creata nel 1932 da Gabrielle Chanel. Nel dossier stampa originale rilasciato in occasione della prima presentazione, la stilista ha dichiarato: «Nella mia professione è ammesso qualunque mezzo espressivo purché venga impiegato unicamente nel vero spirito della moda. Ho iniziato creando della bigiotteria trovandola priva dell’arroganza di un’epoca tendente verso l’ostentazione del lusso. Questa considerazione passò in secondo piano durante il periodo di recessione quando, in ogni sfera della vita, emergeva un bisogno istintivo di autenticità, e dei simpatici ninnoli tornavano ad essere visti di nuovo nella giusta prospettiva. Ho scelto i diamanti perché concentrano il loro enorme valore in un volume estremamente piccolo. E mi sono servita del mio gusto per gli oggetti luccicanti per riuscire a combinare eleganza e moda nei gioielli» Parigi 1932.

ESTRATTO DELLA SFILATA HAUTE COUTURE AUTUNNO-INVERNO 2017/18

"It’s a vision of a revived Parisian woman, it is all about cut, shapes, silhouettes. Here the line is very delineated and graphic” Karl Lagerfeld

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© Anne Combaz

SAVOIR-FAIRE ALLA MOSTRA MADEMOISELLE PRIVÉ

Gli esclusivi laboratori, che valorizzano il savoir-faire della Maison, sono presentati al 4° piano del D Museum. Questi laboratori invitano ad esplorare il savoir-faire della ricamatrice di Lesage, conosciuta per la sua esperienza in materia di Haute Couture, Prêt-à-Porter e accessori. Sono anche un'introduzione alla complessità manuale delle creazioni in piume e fiori di Lemarié. L'alta gioielleria presenta la tecnica del gouache che svela il lavoro dello studio creativo e, infine, l'esperienza immersiva nell'unicità di CHANEL N°5.

Mademoiselle Privé Seoul
D Museum 
Fino al 23 luglio

SAVOIR-FAIRE

Produzione della collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2017/18 negli atelier di CHANEL.

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© Pari Dukovic

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© Pari Dukovic

PARIS E L'HAUTE COUTURE

Prima dell'Haute Couture, esisteva unicamente la sartoria. In quei tempi, le Maison di moda confezionavano abiti su misura per i loro clienti. Solo nel 1858 a Parigi, in rue de la Paix, aprì la prima Maison dedicata all'Haute Couture. Il paradigma subì un capovolgimento: i couturier smisero di confezionare abiti su misura per i propri clienti ed incominciarono a vendere loro le proprie creazioni.

Molte aziende di questa tipologia aprirono negli anni successivi, facendo di Parigi la città dove "tutto il mondo affluisce per i suoi modelli". Ad oggi, questo savoir-faire unicamente francese è garanzia di eccellenza e creatività che ha contribuito considerevolmente ad accrescere la reputazione della città in tutto il mondo.

La Maison CHANEL, fondata a Biarritz nel 1915 e poi stabilitasi a Parigi nel 1918, è il marchio di Haute Couture di più lunga data rimasto operativo.

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© Roger Viollet

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© Roger Viollet

ELEVAZIONE

La Torre Eiffel, progettata da Gustave Eiffel in occasione dell'Esposizione Universale del 1889 tenutasi per ricordare il centenario della Rivoluzione Francese, è stata costruita nel giro di 2 anni, 2 mesi e 5 giorni. La torre, alta ben 324 metri e vetrina dell'ingegneria civile francese, veniva considerata come trionfo della tecnica e dell'abilità architetturale alla fine del secolo XIX.

IMPRESSIONI

Fall-Winter 2017/18 Haute Couture show

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LA GIACCA DI TWEED

La giacca a doppiopetto della collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2017/18 ha le maniche a sbuffo e un taglio dritto o aderente, svasato o arrotondato, viene indossata con una gonna a cupola o a portafoglio.

FINALE DELLA SFILATA HAUTE COUTURE

Per il gran finale della sfilata Haute Couture Autunno-Inverno 2017/18, Karl Lagerfeld ha ideato un abito da sposa in raso bianco con ricami di piume realizzato dalla Maison Lemarié.

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