CHANEL NEWS

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DECORO “POP-UP”

Haute Couture Primavera-Estate 2009

Sotto la vetrata del padiglione Cambon-Capucines scopriamo un gigantesco libro pop-up di carta bianca. Il grandioso decoro è costituito da una composizione monocromatica di rose, margherite, foglie e petali che si arrampicano attorno alle 32 imponenti colonne della stanza fino a coprire i corrimano della scala d'ingresso da dove escono le modelle. Per non parlare degli 84 tavoli rotondi con tovaglie e mazzi di fiori di carta. Il decoro ha richiesto la creazione di 7000 fiori realizzati a mano per un totale di 4800 ore di lavoro di assemblaggio. Sono stati necessari 4000 m2 di carta per creare queste sculture effimere, tutte dello stesso colore o, più propriamente, del non-colore preferito da Mlle Chanel: "Le donne pensano a tutti i colori, tranne all'assenza del colore. Per me il nero ha tutto. Così come il bianco. Sono di una bellezza assoluta. Sono la coppia perfetta. Vesti una donna in bianco o in nero ad un ballo e tutti gli occhi saranno puntati su di lei".

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OSPITI ALLA SFILATA

Haute Couture Primavera-Estate 2009

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BIANCO MONOCROMO

Haute Couture Primavera-Estate 2009

L'ultima collezione Chanel Haute Couture è come un nuovo inizio: "Una pagina bianca", dice Karl Lagerfeld, "un'interpretazione grafica, lineare e senza tempo. È come un punto di partenza nella storia di questa nuova era, dove tutti i particolari devono ancora essere definiti. Ecco perché ho scelto la carta come tema per la collezione couture di questa stagione". Il forte legame tra Karl Lagerfeld e questo soggetto conferisce a questa collezione una intensità particolare, "È anche il materiale che preferisco... Io amo la carta! Tutto inizia sulla carta. Senza carta sarei perduto!".

Questa collezione è minimalista ed estremamente sofisticata. Tutti i dettagli di lusso, dal ricamo al tessuto, sono più suggeriti che espressi. "È la nuova modestia", dice Karl Lagerfeld. Le silhouette pure e stilizzate spesso combinano solo due elementi: un top corto e una gonna dritta, entrambi caratterizzati da leggerezza e fluidità. Le gonne hanno spacchi discreti. Le maniche nascondono le spalle e consentono libertà di movimento.

Questa collezione monocromatica è prima di tutto un "gioco di linee e forme", continua lo stilista. Alla base troviamo la geometria e la purezza dei tagli, in evidenza l'esplosione floreale del ricamo e dei dettagli minuti che discretamente rendono particolare e unica questa collezione. Il tema floreale lo si ritrova nelle rose e nelle margherite bianche, con fiori e petali ricamati dagli ateliers Lemarié e Lesage. Stesso tema anche per le sontuose acconciature che l'artista giapponese Katsuya Kamo ha creato per la collezione. "C'è qualcosa di simile tra il petalo di un fiore ed un foglio di carta", dice Karl Lagerfeld.

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“MAKING OF” DELLA CAMPAGNA
PRÊT-À-PORTER PRIMAVERA-ESTATE 2009

Una casa nel Vermont

Appena Karl Lagerfeld scoprì questa casa nel Vermont, capì di aver trovato lo scenario adatto per la successiva campagna Chanel. Si tratta di una tipica casa del New England in legno, situata sulle sponde del lago Champlain, immersa in un’atmosfera austera e puritana: sembra quasi che sia rimasta immutata dalla metà del XIX secolo ad oggi. Karl Lagerfeld ha scritto: "Amo questa casa, è così Emily Dickinson", riferendosi al romanticismo tormentato della poetessa americana del Massachusetts il cui lavoro è rimasto sconosciuto mentre era in vita.

Nelle stanze vuote di questa grande casa con sei camere da letto lo stilista ha fotografato Heidi Mount, la ventunenne modella americana di Salt Lake City che ha aperto la sfilata Prêt-à-Porter Primavera Estate 2009.

Karl Lagerfeld ha anche dichiarato che gli scatti della campagna prendono ispirazione dalle opere del pittore danese Vilhelm Hammershoi, i cui interni austeri con inondazioni di luce solare attraverso le finestre fanno naturalmente da sfondo alle silenziose meditazioni femminili.

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