CHANEL NEWS

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BOY CAPEL
DI JUSTINE PICARDIE

Estratto da “Coco Chanel: the Legend and the Life” (pubblicato da Harper Collins)

“Si chiamava Arthur Capel, ma i suoi amici lo chiamavano Boy, in un’epoca eduardiana in cui i gentiluomini inglesi erano ancora in grado di godersi la loro libertà fino a molto tempo dopo aver fatto il passaggio da ragazzi ad uomini. I primi anni di Boy sono romanzati: quando giunse a Parigi si sparse subito la voce che fosse in qualche modo legato all’aristocrazia britannica.

“A Pau ho conosciuto un inglese”, raccontò Gabrielle Chanel al suo amico Paul Morand, ricordando il suo primo incontro con Capel nel 1909. “Ci incontrammo mentre eravamo entrambi fuori a cavalcare. Noi andavamo spesso a cavallo”. Bevvero insieme del vino, “giovane, inebriante e piuttosto insolito”, proprio come l’inglese. “Il giovane era bello, molto abbronzato e attraente. Più che bello, era splendido. Ammiravo la sua nonchalance e i suoi occhi verdi. Cavalcava nobili destrieri. Mi innamorai di lui”.

Eppure lei e Capel all’inizio non parlavano. “Non ci scambiammo una sola parola. Un giorno sentii che stava per lasciare Pau”. Lei gli chiese di farle sapere quando sarebbe andato a Parigi; non fu necessaria nessun’altra conversazione. “Il giorno dopo mi feci trovare alla stazione. Salii sul treno”.

Justine Picardie è autrice di cinque libri, tra cui le sue memorie If The Spirit Moves You, acclamate dalla critica, e il suo romanzo più recente Daphne. Ex caporedattore di Vogue e direttore dell’Observer Magazine, oggi scrive per diversi giornali e riviste, tra cui il Times, il Sunday Telegraph e Harper’s Bazar.

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THE LITTLE BLACK JACKET A NEW YORK

Inaugurazione della mostra by Delphine Achard

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