CHANEL NEWS

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CULTURE CHANEL
AL GUANGZHOU OPERA HOUSE

Allestita in collaborazione con il Guangdong Museum of Art, la nuova edizione di “Culture Chanel” è stata affidata a Jean-Louis Froment, già curatore delle due precedenti mostre. L’evento, inaugurato il 16 gennaio 2013, si terrà fino al 3 marzo presso il Guangzhou Opera House, edificio progettato dall’architetto Zaha Hadid.

Prendendo spunto dal forte legame tra Chanel e le Arti, la mostra ruota attorno alla tela per teatro che Pablo Picasso disegnò e realizzò in occasione del balletto Le Train Bleu del 1924. Conservata al Victoria & Albert Museum di Londra, questa imponente opera è stata prestata in via del tutto eccezionale proprio per questa occasione.
Le Train Bleu, balletto di Sergei Diaghilev, il cui nome deriva dal treno che collegava Parigi alla Costa Azzurra, fu realizzato grazie alla partecipazione di: Darius Milhaud come compositore, Jean Cocteau come librettista, Henri Laurens come scenografo, Pablo Picasso per il programma e lo sfondo e Mademoiselle Chanel per i costumi di scena.

L’universo intimo e creativo di Gabrielle Chanel si può cogliere in controluce attraverso i vari artisti che hanno contribuito alla realizzazione del balletto. Con loro Chanel rimase in contatto per tutta la vita, stringendo un’amicizia che diede forte impeto alla sua straordinaria vena creativa. La libertà di pensiero unita al desiderio di liberare il corpo attraverso il movimento, tipico degli inizi del Ventesimo secolo (sia nello sport che nella danza), sono due aspetti fondamentali dello stile Chanel. Partendo da un’analisi percettiva e dalla decostruzione dei diversi elementi della tela, la mostra si sviluppa attorno a cinque temi principali: Respirare, Muoversi, Amare, Sognare e Inventare.

Questi temi che sottendono l’universo creativo e i valori di Chanel sono evocati attraverso 400 opere: fotografie, disegni, dipinti, manoscritti, libri, film e creazioni di moda (di Mademoiselle Chanel e Karl Lagerfeld), ma anche di orologeria, gioielleria e profumi. Tra le opere in esposizione, i visitatori potranno ammirare anche 30 disegni inediti di Pablo Picasso, provenienti da una collezione privata, oltre a disegni di Amedeo Modigliani che ritraggono i vari protagonisti del balletto Le Train Bleu.
Concepita per essere “una mostra in 5 atti con un dipinto”, questi cinque temi conducono il visitatore verso la tela di Picasso, opera principale e fulcro dell’intera esposizione.

www.culture-chanel.com

Foto: Jean Moral © Brigitte Moral

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Colonna sonora:
Charles Münch, Orchestre de Paris "Daphnis & Chloe Suite No. 2: I. Lever du jour" (Maurice Ravel)

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CULTURE CHANEL
AL GUANGZHOU OPERA HOUSE

L’ultimo capitolo di “Culture Chanel" è incentrato su un prestito eccezionale da parte del Victoria and Albert Museum di Londra: la spettacolare tela per teatro di Picasso intitolata Le Train Bleu (1924). Dopo l’edizione tenuta al National Museum of China di Pechino e l'altra al Museo di Arte Contemporanea di Shanghai, Chanel - in collaborazione con il Museo d'Arte di Guangdong - ospita l’edizione attuale presso Guangzhou Opera House, il prestigioso edificio disegnato dall'architetto Zaha Hadid. Culture Chanel è <<Concepita per raccontare diversi capitoli della stessa storia e si propone di svelare quel percorso singolare che va da Mademoiselle Chanel alla Maison Chanel>>, ha spiegato Jean-Louis Froment, curatore di queste mostre.

Come tema dell’ultimo capitolo della mostra, Chanel ha scelto Le Train Bleu, il balletto di Sergei Diaghilev ispirato ad un treno notturno di lusso che - inaugurato nel dicembre 1922 per collegare Parigi alla Costa Azzurra - simboleggiava la ricerca dello svago e dei viaggi tanto diffusa a quel tempo. Le Train Bleu, considerato da Diaghilev un'operetta “danzata” più che un balletto vero e proprio, fu presentato per la prima volta a Parigi nel giugno del 1924: le musiche erano di Darius Milhaud, il libretto di Jean Cocteau, le scenografie di Henri Laurens, lo sfondo per lo spettacolo e il programma di Pablo Picasso. Gabrielle Chanel, dovendosi occupare dei costumi di scena per questo balletto d'avant-garde, disegnò abiti sportivi in jersey che riprendevano la sua concezione della moda del tempo. I protagonisti di questo progetto sarebbero rimasti vicini a Gabrielle Chanel come suoi fedeli collaboratori per il resto della sua vita. <<È grazie a questi artisti che Gabrielle Chanel ha potuto compiere il passaggio dalla moda allo stile, arrivando a considerare il proprio lavoro come un'opera d’arte>>, sottolinea Jean-Louis Froment. Questo modo di pensare ispirò Gabrielle Chanel a creare un linguaggio che fosse insieme moderno e senza tempo, brillantemente illustrato dall’esposizione delle sue creazioni e da quelle di Karl Lagerfeld.

La mostra decodifica lo stile di Coco Chanel, incentrandosi su cinque temi principali - Respira, Muoviti, Ama, Sogna e Inventa - che conducono tutti verso lo sfondo monumentale di Picasso. In un contesto diafano ed elegante, il mondo di Chanel prende vita con una mostra di 400 opere: fotografie, libri della biblioteca personale di Gabrielle Chanel, film, capi di moda sia di Gabrielle Chanel sia di Karl Lagerfeld, gioielli, orologi, profumi ed opere d’arte, fra cui circa 30 disegni originali di Picasso.

Françoise-Claire Prodhon

www.culture-chanel.com

Guangzhou Opera House
No 1, Zhujiang Xi Lu, Zhujiang New Town, Tianhe District,
510623 Guangzhou, Cina
Orari: 10.00-19.00 dal lunedì alla domenica
Ingresso libero
16 gennaio - 3 marzo 2013

Dipinto © Succession Picasso 2013, Victoria and Albert Museum, London

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