CHANEL NEWS

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© Olivier Saillant

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© Olivier Saillant

CHANEL NEL QUARTIERE MARAIS

Chanel ha inaugurato una nuova boutique moda al n°47 di rue Vieille du Temple, nel contesto esclusivo dell'Hôtel Amelot de Bisseuil.

Lo spazio ha un allestimento innovativo caratterizzato da vetro, acciaio corten e legno che valorizzano lo stile semplice e deciso del monumento storico. La boutique offre Prêt à Porter, accessori e scarpe delle collezioni Crociera e Autunno-Inverno.

Boutique effimera Chanel
47, rue Vieille du Temple 75004 Paris
Aperta tutti i giorni dalle 11 alle 19

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LA PARIGI DI CHANEL

29, rue du Faubourg Saint-Honoré
The townhouse where Gabrielle Chanel lived for a while before taking up permanent residence at the Ritz Paris. This was where she showed her first diamond High Jewelry collection, Bijoux de diamants, at an exhibition in 1932.

25, rue Royale

The Chanel boutique is in the passage between rue Royale and rue Boissy d'Anglas.

31, rue Cambon
The Haute Couture ateliers, Gabrielle Chanel's apartment, and the design studio.

21, rue Cambon

The very first Chanel boutique opened here in 1910, orginally selling nothing but hats.

18, place Vendôme

The High Jewelry boutique opened in 1997.

15, place Vendôme

The Ritz Paris Hotel, founded by César Ritz in 1898, was home to Gabrielle Chanel from 1935 to 1971.

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© Karl Lagerfeld

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© Karl Lagerfeld

UNA GIORNATA AL RITZ DI PARIGI
AI TEMPI DI GABRIELLE CHANEL

Come ogni mattina, Mademoiselle lascia la sua suite passando dalla portineria, preferendola all'ingresso principale, per recarsi alla vicina rue Cambon. Lì, al numero 31, si trova la boutique destinata a diventare un’icona con gli atelier della Haute Couture, la vera anima della Maison.

Lungo il percorso, il suo sguardo incrocia le finestre dell’appartamento di rue Fabourg Saint-Honoré, dove abitava prima di privilegiare i vantaggi e la libertà offerti dall’hotel. Gabrielle decise di scegliere proprio il Ritz non solo per la vicinanza al luogo di lavoro ma anche per la possibilità di arredarne gli spazi in cui avrebbe vissuto con i propri mobili, i disegni e le opere d’arte.

Il Ritz diventa il fulcro dei suoi spostamenti, dove torna per pranzare all’Espadon. L’hotel è uno spazio vivo, che muta a seconda dell’ora del giorno e della notte in un luogo di pace o in un’atmosfera vibrante e rumorosa. La cena diventa un’opportunità per circondarsi di cari amici quali Misia Sert, Salvador Dali e Jean Cocteau, trasformando l’ambiente in un luogo piacevole e famigliare ogni sera.

Angelo Cirimele

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