CHANEL NEWS

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KEVIN LYONS DA CHANEL-COLETTE
1 MARZO

Dalle 16.00 alle 18.00, nella boutique effimera Chanel-Colette al 336-340 di rue Saint-Honoré, Parigi, Kevin Lyons personalizzerà le borse Chanel.

Kevin Lyons si è laureato nel 1992 presso la Rhode Island School of Design degli Stati Uniti, dove si è specializzato in Cinema.
Tipografo, direttore artistico, designer e insegnante, nel 2001 è stato annoverato da I.D. Magazine fra i 40 più grandi designer al di sotto dei 30 anni. I suoi lavori - da Thrasher a The Face, da Lowdown a Anthem e Refill - sono stati pubblicati in tutto il mondo. Ha partecipato a mostre internazionali, fra cui anche “personali”, a Philadelphia, Los Angeles, San Francisco, Tokyo e Parigi.

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CHANEL E COLETTE
INSIEME IN RUE SAINT-HONORÉ

Dal primo al 10 marzo, due grandi firme della Moda - Chanel al 31 di rue Cambon e Colette al 213 di rue Saint-Honoré - uniranno la loro creatività per inaugurare una boutique effimera Chanel al 336-340 di rue Saint-Honoré. La boutique, che si svilupperà su oltre 200 mq, sarà allestita in un vecchio garage trasformato per l’occasione in una grande vetrina piena di vita.

Con questa installazione temporanea che coniugherà moda, arti visive e performance musicali, Chanel e Colette daranno vita ad un gioioso “mix and match” creativo dall’atmosfera rock.

Sicuramente i modelli di punta della collezione Chanel Primavera-Estate 2011 attireranno l'attenzione, nel confronto con alcune creazioni di giovani couturier selezionati da Colette. Le leggendarie borse della Maison Chanel e i nuovi modelli di stagione, fra cui la borsa Mademoiselle nel colore simbolo di Colette, verranno personalizzate da diversi artisti tra i quali Kevin Lyons, Soledad, André, Fafi e SO-ME.

Ci saranno anche sorprese insolite e divertenti, come la Bear Brick, bambola da collezione disegnata da Karl Lagerfeld, dei bijoux per le borse, caschi e macchine fotografiche, nonché i tradizionali prodotti Colette, compilation di CD e candele profumate.

Tra le altre raffinate e deliziose proposte, il nail bar Chanel e un cupcake bar.

Inoltre, a disposizione dei clienti della boutique, una speciale playlist realizzata da Michel Gaubert.

Programma:

Ospiti eccezionali, amici della Maison Chanel, alcuni DJ e cinque artisti che personalizzeranno, su richiesta, le borse Chanel.

Martedì 1 marzo: Kevin Lyons, designer e illustrator, personalizzerà alcune borse Chanel dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Mercoledì 2 marzo: dimostrazione di come viene realizzata una camelia ad opera di un artigiano della Maison Lemarié, dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Mercoledì 3 marzo: l’illustratrice Soledad personalizzerà alcune borse Chanel dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Giovedì 4 marzo: performance al clavicembalo del pianista e compositore Maxence Cyrin, dalle ore 17.00
Sabato 5 marzo: l’artista di graffiti André personalizzerà alcune borse Chanel dalle ore 15.00 alle ore 18.00
7 marzo: l’artista di graffiti Fafi personalizzerà alcune borse Chanel dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Martedì 8 marzo: nail bar Chanel, dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Mercoledì 9 marzo: SO-ME, grafico e illustrator, personalizzerà alcune borse Chanel dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Giovedì 10 marzo: nail bar Chanel dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Chanel e Colette: insieme in rue Saint-Honoré
336-340, rue Saint-Honoré, Parigi Ier arrondissement

Dal 1 al 10 marzo 2011
Orari d’apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 11.00 alle ore 19.00

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31 RUE CAMBON
LA STORIA DIETRO LA FACCIATA

Risalente al XVIII secolo, rue Cambon prende il nome da un famoso rivoluzionario francese eletto alla Convenzione Nazionale, il cui padre era un produttore tessile.

Le strade, in questa parte di Parigi, furono costruite dopo la Rivoluzione Francese. Per far loro spazio, furono demoliti gli edifici del Couvent de la Conception, lasciando solo la chiesa di Notre Dame de l'Assomption, che esiste ancor oggi. Gli edifici costruiti successivamente furono influenzati dal classicismo, uno stile architettonico caratterizzato dalla purezza delle linee, proporzioni rigorose, simmetria e divisioni orizzontali. Essi presentano facciate lisce ed un senso unitario di volume.

Nel 1910, Gabrielle Chanel aprì il suo negozio di cappelli, "Chanel Modes", al numero 21 di rue Cambon, nel centro di Parigi, a due passi da Place Vendôme e rue Faubourg Saint-Honoré, nel cuore di un quartiere della città molto alla moda.

Scrittori del XIX secolo come Stendhal e Chateaubriand dimorarono occasionalmente in rue Cambon, ove Chanel entrò in contatto col rinomato caricaturista George Goursat, noto anche come "SEM". Fu lui a creare la prima interpretazione artistica del profumo N°5.

Appena ottenne il riconoscimento per il suo talento quale creatrice di cappelli, Gabrielle decise di cercare una sede più grande. Nel 1918, acquistò l'intero edificio al Numero 31. Fu qui che inventò il concetto di boutique moderna: nel 1921, iniziò ad esporre gli accessori moda e il suo primo profumo (N°5) da indossare con i suoi abiti e cappelli. Più tardi, aggiunse gioielli e prodotti di bellezza.

Gabrielle Chanel affermò rue Cambon come suo territorio e adattò il suo palazzo del XVIII secolo in base alle sue necessità. La boutique occupava il pianterreno, mentre la grande sala al primo piano era usata per presentare le sue collezioni e fare le prove degli abiti Haute Couture. Una scalinata rivestita di specchi conduceva al suo appartamento al secondo piano, un regno intimo pieno di tesori. Il terzo piano ospitava lo studio, dove Karl Lagerfeld oggi lavora, e gli ateliers inondati di luce situati sotto i tetti. Tutte le sue attività, tra le quali gli ateliers per la realizzazione di gioielli, cappelli e abbigliamento sportivo, erano raggruppate in questo edificio, la cui configurazione è rimasta immutata.

Durante il 1920, Chanel si ampliò lungo la strada fino ad occupare, nel 1927, cinque edifici in rue Cambon (dal numero 23 al 31).

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STORIA DI UN DECORO

From as early as the 1930s, Gabrielle Chanel used a baroque decor with gilt wood paneling for her fashion shows at 31 rue Cambon. The two pilasters are 17th-century Italian sculpted caryatids, which today stand on both sides of the mirror in the dining area of Mademoiselle’s apartment.

By the 1960s, only a few traces of this theatrical decor remained, the overall style having disappeared. Its spirit nevertheless endures, as seen in the catwalk design for the Spring-Summer 2011 Haute Couture show, which clearly evoked the original decor and 18th-century mirrors of Coco Chanel’s apartment.

Photograph on the left by Roger Schall: fashion show at 31 rue Cambon in 1938

Photograph on the right by Olivier Saillant: Haute Couture show at the Pavillon Cambon Capucines in 2011

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VETRINE

Decoro della Pre-collezione Primavera-Estate 2011
31 rue Cambon, Paris

Foto: Olivier Saillant

Short Movie "Window World" by Karl Lagerfeld

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HAUTE COUTURE, HAUTE CULTURE...
BY ELISABETH QUIN

L’Haute Couture è un connubio di sogni, materiali preziosi, duro lavoro ed eccellenza. È un omaggio agli artigiani del lusso, una voluta pazzia, un Atlantide scintillante che ci abbaglia due volte l'anno, a garanzia del fatto che, in un mondo globalizzato di produzione robotizzata, rimane ancora un santuario, un luogo nel quale gli abiti sono realizzati a mano con amore, nel corso di centinaia o addirittura migliaia di ore.
Il termine "Haute Couture" potrebbe essere legalmente ristretto, ma la sua ispirazione poetica non conosce confini!
Oggi, in Francia, l’Haute Couture continua a sostenere gli artigiani, gli ateliers e i fornitori che trasferiscono le loro competenze uniche e specialistiche alle nuove generazioni. Chanel ha acquisito e fuso alcuni di questi rari ateliers, come quello di ricamo di Lesage e la lavorazione delle piume di Lemarié, garantendo che la loro competenza si tramandi e la loro abilità artistica sopravviva.
L’Haute Couture è un tesoro nazionale francese, eppure è stata inventata da un inglese, Charles Worth, al tempo di Napoleone III. Appena un secolo dopo aver decapitato il suo re, la Francia capì rapidamente che il lusso poteva fungere da inimitabile ambasciatore del “savoir faire” francese.
Dopo Worth, couturiers come Callot, Patou, Poiret, Vionnet, Lanvin hanno continuato a vestire magnificamente le donne, sempre senza prendere in considerazione la loro silhouette…
In quel momento, Gabrielle Bonheur Chanel, detta Coco, arrivò sulla scena con le mani in tasca e una sigaretta tra le labbra. Era circondata da un’aria di nonchalance, allure atemporale ed eleganza fuori dal comune nei suoi tailleurs ed abiti in jersey incredibilmente fluidi, che hanno rappresentato una vera rivoluzione per le donne. Sembrò un passo naturale, ma qualcuno doveva esserne il precursore, qualcuno con l’intuizione e il talento di capire che cosa le donne volessero, desiderassero, prima ancora che lo sapessero loro stesse. Chanel fu una rivoluzionaria, una visionaria? Assolutamente!
La collezione Haute Couture Chanel Primavera-Estate 2011 ha creato uno splendido legame tra gli anni Venti e il XXI secolo.
Vita bassa, busti sottili e piedi esili racchiusi in ballerine con nastri
trasparenti sono stati mescolati ai colori delle nuvole o a perle ed onde
di lustrini luccicanti, mentre camicie ricamate sono state abbinate a
jeans Couture che slanciano le gambe all'infinito... Si tratta di uno
stile più giovane e più leggero che rifiuta qualsiasi tipo di pesantezza borghese.
La collezione è caratterizzata da una totale grazia e da materiali di lusso
che lasciano il segno con ricercata sobrietà, interpretando uno stile
che fu per Coco Chanel come una seconda natura...

Foto: Benoît Peverelli

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FUORI PASSERELLA

Spring-Summer 2011 Haute Couture show, Pavillon Cambon Capucines, Paris

Photos: Delphine Achard

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