CHANEL NEWS

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© Anne Combaz

GLI ATELIER AL GRAND PALAIS

Questo è il luogo dove tutto ha inizio, dove le idee e i bozzetti prendono vita. Gli atelier Haute Couture di Chanel sono uno spazio funzionale e discreto dai toni neutri. Le mani delle sarte trasformano i disegni in materia, in volumi e infine in modelli.

Il tema della sfilata Haute Couture 2016/17 è dedicato alla creazione: l’idea dell’abito, dalle premesse fino alla sua realizzazione. Uno spazio ottagonale regna adesso sotto le arcate del Grand Palais e gli ospiti osservano dal centro della sala gli atelier che li circondano, come trasportati in rue Cambon, tra spilli, cartamodelli, scampoli di stoffa e nuove fotografie. Le modelle passeggiano per gli atelier e lo spettacolo si confonde con il backstage. Ogni sarta si concentra sul proprio compito e lo esegue con meticolosità fino all’arrivo delle modelle, che catturano l’attenzione del pubblico con il loro passo deciso.

Le silhouette solcano la scena a fianco dei loro creatori, offrendo un punto di vista inedito, più intimo, coerente con la visione dell’Haute Couture di Chanel che individua proprio nei gesti precisi compiuti dalle mani esperte delle sue sarte la componente principale del suo successo, visibile stavolta agli occhi del pubblico.

Angelo Cirimele

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Photos © Anne Combaz / Photo of Vanessa Paradis © Alice Moitié

GLI INVITATI

Sfilata Haute Couture Autunno‑Inverno 2016/17
Grand Palais, Parigi

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© Stéphane Feugère

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© Stéphane Feugère

CAROLINE DE MAIGRET
AMBASCIATRICE CHANEL

Icona dell’eleganza parigina, Caroline de Maigret è stata nominata portavoce e ambasciatrice di Chanel. Modella, autrice e produttrice musicale, è una donna affermata con una forte personalità che incarna i valori della Maison.

Caroline conosce Karl Lagerfeld negli anni ’90 e solca le passerelle di Chanel per la prima volta in occasione della sfilata Prêt‑à‑Porter Primavera-Estate 1999 all’Opéra Bastille.
Da allora, Caroline de Maigret costituisce una delle personalità più vicine a Chanel e ha collaborato con la Maison a numerosi progetti. È stata scelta da Karl Lagerfeld, insieme ad altre celebrità, per il libro e la mostra fotografica “Little Black Jacket”. Partecipa alle sfilate in veste di modella o di ospite d’onore, seduta in prima fila, e prende parte agli eventi in Francia o all’estero. Di recente si è recata a Pechino per la replica della sfilata Paris in Rome e a Cuba per la sfilata Crociera.

Caroline de Maigret ha scritto un nuovo capitolo della sua storia con la Maison diventandone ambasciatrice e portavoce.

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© Bozzetto di Karl Lagerfeld per l’invito alla sfilata Haute Couture Autunno-Inverno 2016/17.

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© Bozzetto di Karl Lagerfeld per l’invito alla sfilata Haute Couture Autunno-Inverno 2016/17.

DENTRO GLI ATELIER
DI RUE CAMBON

Entrare in un atelier significa accedere ad una realtà diversa da quella suggerita dalla grandiosità di un marchio. Ė un luogo umile e in apparenza silenzioso, nel quale, una volta entrati, si avverte la presenza umana, accennata discretamente da un respiro, da qualche sospiro qua e là, da un attrezzo appoggiato e poi ripreso, dal fruscio di sete e tulle simile a un mormorio.

Ogni gesto sfida il tempo e la pazienza e, per quanto ogni sarta appaia così completamente immersa nel proprio lavoro da sembrare quasi isolata, tutte lavorano all’unisono, impegnate in uno sforzo collettivo che ricorda la messa in scena di un’opera, dove ogni bozzetto prende vita. L’Haute Couture è anche un’avventura in un territorio sconosciuto, nell’esplorazione dei diversi materiali, nell’intuizione della loro scoperta attraverso mani e occhi, nella creazione di forme e volumi. La materia viene domata e condotta alla perfezione come in una danza.

Questa è la sfida: trasformare le linee di un bozzetto in un’impresa sartoriale, grazie alla forza di dettagli invisibili.

Angelo Cirimele

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© Anne Combaz

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© Anne Combaz

LA MANTELLA

Per la collezione Métiers d'Art Paris in Rome 2015/16, Karl Lagerfeld reinterpreta il collo rotondo detto "Berthe", indossato sopra abiti e cappotti.

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