CHANEL NEWS

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© Buena Vista Images / Getty Images

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© Buena Vista Images / Getty Images

BETWEEN TWO SEASONS
THE CRUISE COLLECTION

The new 2016/17 collection will be presented on May 3rd in Havana by Karl Lagerfeld. Just like Gabrielle Chanel in her day, he has been creating these collections since 1983, and taking them abroad since 2006.

"It’s a cosmopolitan take on local fashion", he said at the last Cruise show in Seoul. The spirit of these collections is to conjure up images of distant horizons. They are inspired by a theme or identity that is often associated with a new destination. There is nothing folky or nostalgic about it; the idea is to capture the ambiance of a place, to draw inspiration from its landscapes, to be influenced by its people, its light, its culture, its colors...

Every silhouette is a representation of a new reality mixing old and new worlds, modernity, and a personal interpretation. From this melting pot of influences, from these redefined touches, a new collection is born, between two seasons.

#ChanelCruiseCuba

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© Karl Lagerfeld

KARL LAGERFELD ESPONE A CUBA

As part of the month of French culture in Cuba, Karl Lagerfeld is presenting more than 200 of his photographs in Havana before unveiling his new Cruise collection.

The exhibition entitled "Obra en Proceso / Work in Progress" explores the diversity of photographic motifs, approaches and techniques that define Karl Lagerfeld’s subtle and highly personal interpretation of fashion, architecture and landscape. "Today, photography is part of my life. It completes the circle between my artistic and professional restlessness," says the creator.

April 28 to May 12, 2016, admission free
Factoría Habana
Calle O'Reilly, 308
Havana, Cuba

http://factoriahabana.com

#ChanelCruiseCuba
#FactoriaHabana

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© Jean-Baptiste Mondino / Madame Figaro

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© Jean-Baptiste Mondino / Madame Figaro

TILDA SWINTON: DOPPIO SCATTO

Fotografata da Jean-Baptiste Mondino per la rivista "Madame Figaro" , l’attrice britannica indossa capi della Collezione Métiers d’Art 2015/16 “Paris in Rome”.

Di fronte alla macchina fotografica Tilda si sdoppia, citando il suo ruolo nel film “Ave, Caesar!” dei fratelli Coen, nel quale interpreta due sorelle gemelle.

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KARL

Karl Lagerfeld, Direttore artistico della Maison dal 1983.

"Il mio obiettivo è di riflettere il momento. Chanel, mantenendo lo stile creato da Coco, punta ad avere un'allure moderna sempre aggiornata, per rimanere in contatto con i tempi e con la moda. Mantengo ciò che è classico, adattandolo allo stato d'animo del momento, tenendo sempre a mente le famose parole di Goethe che mi piacciono tanto: "crea un futuro migliore partendo dagli elementi del passato".

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CHANEL X PEDDER ON SCOTTS
APERTURA

Per la prima volta a Singapore, Chanel ha installato un pop-up temporaneo all’interno del concept store Pedder on Scotts. La collezione Prêt‑à‑Porter e gli accessori della Primavera-Estate 2016 sono presentati in un allestimento ispirato al mondo dei viaggi.

Facendo l'occhiolino al tema della sfilata, i nuovi bagagli e la pelletteria sono esposti su un tapis roulant del terminal dell'aeroporto e manichini "hostess Chanel Airlines" sono in cabina.

Dal 24 Marzo al 3 Aprile 2016

chanelxpedderonscotts.com

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François Kollar sulle scale della Maison Chanel, 1937 / immagine della mostra, Alice Sidoli © Jeu de Paume, 2016

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François Kollar sulle scale della Maison Chanel, 1937 / immagine della mostra, Alice Sidoli © Jeu de Paume, 2016

FRANÇOIS KOLLAR
LA MOSTRA AL JEU DE PAUME

“Un ouvrier du regard” è la prima retrospettiva in Francia dell’opera completa di Kollar, ripercorsa attraverso più di 130 scatti realizzati in Europa tra il 1930 e il 1960. Il fotografo di origini ungheresi figura come uno dei più grandi maestri del reportage industriale francese del XX secolo.

François Kollar inizia la sua carriera nel mondo della pubblicità e collabora con numerose testate quali “Harper’s Bazaar”, pubblicando oltre 200 scatti di moda e ritratti fino al 1946. Modelle, pubblicità delle grandi maison e personalità della moda quali Gabrielle Chanel rappresentano i soggetti tramite i quali l’artista sperimenta varie tecniche moderne, ricorrendo ad inquadrature e composizioni originali con l’ausilio di controluce, doppia esposizione, sovrapposizioni, solarizzazione e riflessi sullo specchio come in quest’immagine, che ritrae una modella sulla scalinata di rue Cambon.

L’esposizione fotografica è articolata cronologicamente partendo dalle sperimentazioni, fino ad arrivare agli scatti realizzati per la pubblicità e la moda. Il suo progetto sulle evoluzioni del mondo del lavoro degli anni ’30 rappresenta l’anima di questa retrospettiva che si conclude con i reportage industriali degli anni 1950-1960 nell’Africa Occidentale Francese e in Francia.

Jeu de Paume
1, Place de la Concorde, 75008 Paris
Dal 9 febbraio al 22 maggio 2016

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© Julien Mignot

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© Julien Mignot

TWEED ARGENTO

Questo tweed esclusivo della collezione Primavera-Estate 2016  è ispirato al mondo dei viaggi e dell'aviazione.

È necessario un lavoro straordinariamente meticoloso: in media, al giorno è possibile tessere 200 metri di tweed classico, contro soli 7 metri di questo.

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*Citazione di Mademoiselle Chanel tratta da "L’Allure de Chanel" di Paul Morand (Éditions Hermann, 1997 p.54)

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*Citazione di Mademoiselle Chanel tratta da "L’Allure de Chanel" di Paul Morand (Éditions Hermann, 1997 p.54)

JERSEY

"Con l'invenzione del jersey ho liberato il corpo, abbandonato la taglia, immaginato una silhouette nuova"* dichiara Gabrielle Chanel.

A partire dal 1913, la stilista sceglie di realizzare i suoi abiti utilizzando un tessuto "semplice" quale il jersey, una stoffa lavorata a macchina e utilizzata inizialmente per confezionare biancheria maschile e t-shirt dei marinai. Il materiale diventa lo strumento del suo successo. Sono trascorsi appena 3 anni dalle sue prime creazioni, quando un giornalista americano commenta così: "Chanel padroneggia la sua arte con assoluta maestria, e quest'arte ha il nome di jersey."

La maglia, considerata fino ad allora troppo morbida per aderire bene alla figura, piacque a Mademoiselle: confortevole e fluida, valorizza e si adatta alla silhouette rivelandosi sin da subito una scelta vincente.

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