Chanel
& la Danza

GALA DI APERTURA

Stagione 2019/20

Per il secondo anno consecutivo, CHANEL sostiene il gala di apertura dell’Opera di Parigi all’inizio della stagio ne dei balletti. Il 20 settembre al Palais Garnier, è stato presentato un balletto coreografato nel 1953 da Serge Lifar, 'Variazioni', su musiche di Franz Schubert. I costumi sono stati disegnati dalla Maison, sotto la direzione di Virginie Viard, Direttrice Creativa della Collezioni Moda. La Maison Lemarié, artigiano dei fiori che appartiene ai Métiers d’art de la Mode de CHANEL ha realizzato i fiori applicati su ogni costume.
COSTUMI REALIZZATI DA CHANEL
La Maison d'art parigina Lemarié, fabbricante di piume dal 1880 e di fiori dal 1946, svolge un ruolo centrale nelle creazioni CHANEL. Ancora una volta, gli artigiani di Lemarié hanno aggiunto il loro meticoloso savoir-faire ai ricami dei costumi per il balletto 'Variations' sotto la direzione di Virginie Viard: su organza di seta gossamer, perline, fili di lurex verde e grigio argento e petali di seta dai colori pastello riproducono un mazzo di fiori in rilievo, delicatamente applicati su una linea nera dipinta a mano. Rosa, giglio, tulipano, glicine, fiordaliso e viola: ognuna delle sei ballerine incarna un fiore. I tutù in tulle di seta sono di una purezza minimale, il nero che punteggia la parte inferiore della gonna con la sua modernità grafica, mette in risalto i movimenti delle ballerine. La precisione dei Métiers d'art di CHANEL rispecchia il rigore del corpo di ballo.
La Maison d'art parigina Lemarié, fabbricante di piume dal 1880 e di fiori dal 1946, svolge un ruolo centrale nelle creazioni CHANEL. Ancora una volta, gli artigiani di Lemarié hanno aggiunto il loro meticoloso savoir-faire ai ricami dei costumi per il balletto 'Variations' sotto la direzione di Virginie Viard: su organza di seta gossamer, perline, fili di lurex verde e grigio argento e petali di seta dai colori pastello riproducono un mazzo di fiori in rilievo, delicatamente applicati su una linea nera dipinta a mano. Rosa, giglio, tulipano, glicine, fiordaliso e viola: ognuna delle sei ballerine incarna un fiore. I tutù in tulle di seta sono di una purezza minimale, il nero che punteggia la parte inferiore della gonna con la sua modernità grafica, mette in risalto i movimenti delle ballerine. La precisione dei Métiers d'art di CHANEL rispecchia il rigore del corpo di ballo.
Una serata all’opéra
Il 20 settembre, ambasciatori e amici della Maison si sono uniti a Virginie Viard, Direttrice Creativa delle Collezioni Moda, all'Opéra Garnier di Parigi per il gala di apertura della stagione 2019/20 indossando CHANEL.
Alma Jodorowsky
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chanel à l’opéra
Nell'ultima serie di podcast CHANEL 3.55, Virginie Mouzat ospita personalità iconiche del mondo della musica e della danza contemporanea all'Opéra Garnier, per confrontarsi sul processo creativo.
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Hiroshi Sugimoto
Scenografia

La maison e la danza negli anni

Gabrielle Chanel e Les Ballets Russes

Gabrielle Chanel amava essere circondata dagli artisti del suo tempo ed era amica e mecenate di Serge Diaghilev, fondatore della compagnia Ballets Russes. Lontani dalle convenzioni superate della danza classica, i Ballets Russes hanno rivoluzionato il mondo del balletto con la loro estetica sorprendente, dove musica, danza e arti visive si fondono per regalare un'arte completa. Nel 1924, la stilista mette il suo coraggio e la sua visione al servizio della danza con i costumi per 'Le Train bleu' prodotto da Diaghilev. Il libretto era di Jean Cocteau, la musica di Darius Milhaud, il grande sipario e il programma di Pablo Picasso. Sul palcoscenico ha incontrato il principale ballerino Serge Lifar, con il quale viene fotografata qui.
Gabrielle Chanel amava essere circondata dagli artisti del suo tempo ed era amica e mecenate di Serge Diaghilev, fondatore della compagnia Ballets Russes. Lontani dalle convenzioni superate della danza classica, i Ballets Russes hanno rivoluzionato il mondo del balletto con la loro estetica sorprendente, dove musica, danza e arti visive si fondono per regalare un'arte completa. Nel 1924, la stilista mette il suo coraggio e la sua visione al servizio della danza con i costumi per 'Le Train bleu' prodotto da Diaghilev. Il libretto era di Jean Cocteau, la musica di Darius Milhaud, il grande sipario e il programma di Pablo Picasso. Sul palcoscenico ha incontrato il principale ballerino Serge Lifar, con il quale viene fotografata qui.

Karl Lagerfeld come costumista

Appassionato di tutte le arti, Karl Lagerfeld ha collaborato in numerose occasi oni con coreografi. Nel 1986 e 1987, ha creato i costumi per due balletti del co reografo tedesco Uwe Scholz. Nel 2009, per CHANEL, ha creato l’abito di Elen a Glurjidze per The Dying Swan. Negli atelier del Métier d’art Lemarié di CHANEL ci sono volute più di 100 ore di lavoro per creare il tutù con oltre 2500 piume. E nel 2016, su richiesta di Benjamin Millepied, realizza la scenografie e i costumi per il 'Brahms-Schönberg Quartet' e balletto con una coreografia di Balanchine.
Appassionato di tutte le arti, Karl Lagerfeld ha collaborato in numerose occasi oni con coreografi. Nel 1986 e 1987, ha creato i costumi per due balletti del co reografo tedesco Uwe Scholz. Nel 2009, per CHANEL, ha creato l’abito di Elen a Glurjidze per The Dying Swan. Negli atelier del Métier d’art Lemarié di CHANEL ci sono volute più di 100 ore di lavoro per creare il tutù con oltre 2500 piume. E nel 2016, su richiesta di Benjamin Millepied, realizza la scenografie e i costumi per il 'Brahms-Schönberg Quartet' e balletto con una coreografia di Balanchine.
Photo Sasha ©Hulton Archive / Getty Images
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Jean Cocteau circondato dai ballerinidel balletto 'Le Train bleu': Lydia Sokolova, Anton Dolin, Léon Wojcikowski e Bronislava Nijinska.
#CHANELAndDance
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